Storie di Viaggio: Capodanno 2019 – Prepariamo Gino

Non ho mai scritto molto sui nostri viaggi con Gino (il nostro camper), ma da quando è con noi, la preparazione per le ferie di capodanno é quasi un rito.

Il giorno prima di partire ci si alza abbastanza presto, solitamente verso le 7, si fa colazione, e via di corsa a prendere Gino.

Come prima cosa si accende il frigo, anche se visto il freddo fa in fretta ad arrivare ad una temperatura accettabile; si carica l’acqua potabile e si prova che tutto funzioni correttamente (pompa dell’acqua, boiler acqua calda, fornelli ecc.)

Arriva poi il momento di “addobbare” Gino per le festività; spiegare i sentimenti e la gioia che proviamo in queste occasioni non è facile, è un misto di tranquillità, senso di calore (anche se il riscaldamento é ancora spento e fa un freddo becco) e gioia adrenalinica….. insomma per noi è una gran figata! (Termine tecnico che identifica qualcosa che ci piace molto)

Ognuno di noi ha i propri gusti nel scegliere le cose, io per quanto riguarda il Natale è festività annesse non ho proprio ritegno, comprerei qualunque cosa, meno male che mia moglie Veronica ogni tanto mi ferma altrimenti avremmo un camper che assomiglia alla casa di Babbo Natale.

Quello nella foto qui sopra è il copri forno, l’unica “sfiga” é che il nostro fornetto è sopra il frigo, e la maniglia per aprirlo è in basso, quindi non copre il forno ma la cella freezer del frigo …. 🙂 (quando l’ho preso non avevo pensato a questo piccolo particolare)

Non devono poi assolutamente mancare i cuscini a tema natalizio…

E non vogliamo poi un set ti tovaglie, tovagliette e tovaglioli in tema, ma certo che sì…

Ci sono ancora alcune chicche, ma ve le farò vedere nei prossimi post dedicati alla cena di capodanno .

Storie di Viaggio: Capodanno 2019 – Dove Andiamo?

Questo post non è sponsorizzato da nessuno, sono solo impressioni personali sul nostro viaggio; potrebbe sembrare molto tendenzioso ma questa è la nostra esperienza vissuta e ciò che abbiamo provato.

Quest’anno la nostra meta per le ferie di fine anno è stata San Lorenzo di Sebato in Val Pusteria (Trentino-Alto Adige) presso il Camping Ansitz Wildberg.

Inizialmente abbiamo scelto questo campeggio perché era molto vicino al paese (3 minuti a piedi) ed alla stazione ferroviaria che porta a Lienz in Austria.

Al nostro arrivo però, le aspettative sul campeggio sono state ampiamente superate, e nella sua a prima vista semplicità questo campeggio ha dimostrato di avere dei gran servizi per i nostri amati camper.

Ma andiamo con ordine.

Abbiamo fatto la prenotazione direttamente dal sito web circa tre mesi prima ( a Ottobre circa), forse un po’ in anticipo ma eravamo decisi ad andare lì, quindi…. perché aspettare.

Prima di fare la prenotazione però dovevamo scegliere il tipo di piazzola; il campeggio offre 3 tipi di piazzole con prezzi diversi:

  • Standard
  • Comfort
  • Premium 100/120 mq

Le piazzole premium sono attrezzate con una colonnina con acqua potabile, scarico acque grigie, scarico WC-chimico e attacco per gas.

Fatti un po’ di conti abbiamo deciso per la piazzola premium più per curiosità che per necessità (il nostro camper utilizza un webasto alimentato a Diesel per il riscaldamento di conseguenza il gas lo usiamo solo per cucinare e per scaldare l’acqua).

Nel giro di un paio di giorni ci hanno risposto con il preventivo e la richiesta di una caparra per confermare la prenotazione .

Ora non restava che aspettare l’agognato giorno della partenza…..

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L’ispezione (Gino ai raggi X)

Passati alcuni giorni dopo aver visto Gino, decidiamo di tornare da Jolly Caravan per fare un’ispezione molto più approfondita.

Nei nostri pensieri, era già nostro, ma se trovavamo delle cose che non ci convincevano avremmo lasciato perdere.

Mestrino (PD) ore 15:00

Ovviamente fà un caldo terribile, ma eravamo decisi a controllare ogni spigolo di Gino.

Iniziamo dall’esterno facendo diversi giro intorno al camper, controllando le guarnizioni dei finestrini, le siliconature della cellula, i vari sportelli e il gavone.

Il rivenditore (Massimo), molto gentilmente ci porta una scala per poter visionare il tetto del camper; controllo tutti gli oblò dall’alto e le siliconature dei vari camini.

Passiamo poi alla parte interna, a prima tutti i finestrini e gli oblò (nonostante il caldo aprendo tutto, c’era una buona circolazione d’aria), alziamo tutte le zanzariere e gli oscuranti, Veronica fa i raggi X al bagno, alla cucina e a tutti i pensili/armadi.

Ci facciamo aprire il cofano del motore e lo facciamo accendere, per poter sentire il suo “rombo”. Non siamo dei meccanici e di motori ne capiamo poco, però suo “borbottio” sembra normale.

Ore 17:30

Dopo 3 ore di controlli e di appunti su alcune cose da sistemare (una zanzariera rotta e il maxi oblò da cambiare), facciamo il grande passo, per portare a casa Gino.

Eravamo stremati dalla giornata, ma molto molto Felici, con la F maiuscola perché finalmente si stava avverando un nostro sogno.

A questo punto devo fare un po di pubblicità a Jolly Carvan, non perché me l’abbiano chiesto, ma perché la nostra esperienza con loro è stata più che positiva (spero di non dovermi rimangiare quanto scritto, su internet ho letto di persone molto soddisfatte della prevendita/vendita, ma poi quando si presentano problemi…..la gentilezza scompare). 

Ci siamo trovati sempre a nostro agio e si sono resi disponibili a risolvere tutto ciò che non ci convinceva, ma oltre a questo sono stati molto professionali.

Ok è vero, è il loro lavoro, se vogliono vendere devono fare così, ma in alcuni concessionari non menzionati, non sono stati altrettanto gentilì e disponibili.

Ora Gino sta facendo una revisione completa e generale di tutte le sue parti, speriamo che sia con noi per Agosto!!!

Prima di Gino – Cosa Abbiamo imparato sui controlli

Nel momento in cui abbiamo deciso di comprare un camper usato, c’erano molte cose che non sapevamo di dover controllare su un camper (e anche molta che tutt’ora non sappiamo).

Abbiamo iniziato a fare qualche ricerca su Google, per capire meglio su quali aspetti fare attenzione….. da quella ricerca si è aperto un mondo !!!!

La frase che più mi ha colpito mentre leggevo un articolo è stata:

“Non sperare che tutto vada bene”

Questa frase, si riferiva al fatto che a volte è meglio essere pignoli, con il rischio di passare da rompi pxxxx piuttosto che sperare che il camper sia in ordine.

Ok, ma cosa controllare?

Il primo controllo fondamentale che abbiamo imparato ed anche quello più importante, è di verificare che non vi siano infiltrazioni d’acqua. Controllare tutte le pareti, dentro ai pensili, negli armadi, facendo attenzione alla presenza di macchie che possano essere riconducibili alla caduta d’acqua. Toccare con mano, facendo delle leggere pressioni per assicurarsi che le pareti non siano “molle”, al tatto devono essere rigide e non devono presentare rigonfiamenti. Controllare anche il pavimento e la mansarda nel caso di camper mansardati.

Nella ricerca del nostro VR (veicolo ricreativo), questo primo controllo è stato come un mantra per noi, durante le visite ai concessionari, io e Veronica ci siamo divisi i compiti. Io guardavo e toccavo con mano le pareti, gli angoli e le giunzioni delle pareti, mentre mia moglie controllava bagno ed apriva tutti i pensili e gli armadi.

Questo controllo non ci assicura che non vi siano infiltrazioni al 100%, ma il fatto che non vi siano macchie e rigonfiamenti evidenti è già un buon inizio.

Questa è solo una piccola parte dei controlli che si dovrebbero fare prima di acquistarlo.

Per noi è stato molto di aiuto, una piccola guida che è possibile scaricare gratis iscrivendosi alla newsletter del sito di Camperis. Non voglio fare pubblicità (anche perché alla fine non abbiamo comprato da loro) ma quella guida riassume molto bene i controlli da fare. Se vi interessa a questo link trovate la guida.

Vista la nostra inesperienza nel mondo del camper, abbiamo deciso di comprare l’usato da un concessionario piuttosto che da un privato. È vero, i prezzi sono un po più alti, ma per lo meno vi sono delle garanzie sulla conformità del camper che probabilmente un privato non può dare.

L’incontro con Gino (il camperino) – 2a parte

…. Eravamo lì sul piazzale della concessionaria Jolly Caravan, e alzando lo sguardo ecco che dall’asfalto cocente si erge sinuoso Gino, un semintegrale Roller Team Granduca Garage P su meccanica Renault, li bello luccicante davanti a noi.

L’avevo visto da lontano, ma non pensavo fosse in vendita perché un po più in disparte rispetto agli altri, tra me e me avevo pesanto che fosse lì per fare un tagliando o qualcosa del genere, visto che di fronte c’era l’officina.

Appena saliti i nostri occhi si sono illuminati, l’interno sembrava praticamente nuovo e la luce che entrava dal maxi oblò sopra la dinette ci permetteva di gustarci tutto lo splendore degli arredi.

Dopo una prima ispezione superficiale di Gino, Massimo dice che ha altri modelli da farci vedere per poter fare un confronto; scendiamo e ci aggiriamo per il piazzale a vedere altri camper, ma il nostro cuore era rimasto su Gino, così gli chiediamo se possiamo rivederlo.


Ore 16:00 :
a malincuore ci imponiamo entrambi di non prendere decisioni affrettate ( per me è stata molto dura, sono una persona molto impulsiva), decidiamo di proseguire la nostra ricerca verso Altavilla Vicentina da Bonometti e da Ercole a Dueville (VI),


Ore 17:00 :
Entrati nel salone di Bonometti, capiamo subito che siamo arrivati tardi; tutti i camper usati erano stati venduti se non alcuni modelli ma decisamente al di sopra delle nostre possibilità.


Ore 17:45 :
Arriviamo da Ercole, e qui le cose vanno decisamente peggio, hanno venduto tutti gli usati…. Quindi niente da vedere.

Dopo questi 500 Km la nostra giornata si è conclusa; durante il viaggio di ritorno ci siamo fatti molte domande, e tutte riguardavano Gino; razionalmente non avevamo ancora deciso ma in cuor nostro avevamo già fatto una scelta.

P.S.: Se volete leggere la prima parte di questo racconto, andate qui.

L’incontro con Gino (il camperino) – 1a Parte

Era un martedì di Giugno, faceva un caldo infernale, ed avevamo deciso il giorno prima che avremmo girato per alcune concessionarie per vedere un po’ di camper usati.

Le idee erano abbastanza chiare su alcuni aspetti, ma non su tutto. 

Doveva avere un motore che fosse almeno Euro 3, come età doveva essere almeno del 2000 e possibilmente con pochi chilometri.

Ore 8:00 : Partenza in direzione Modena per andare a vedere il concessionario “Camperis“, ci mostrano diverse tipologie di camper con una fascia di prezzo che va dai 18.000 € ai 20.000 € (oltre quella cifra avevamo deciso di non andare), l’unico che però ci piace costa 28.000€.

Ore 10:30 : Finita la visita a Camperis, nessun camper ci aveva particolarmente entusiasmato, decidiamo di andare a vedere un’altro concessionario sempre a Modena “Caravan Market“. Anche qui niente che ci attiri particolarmente.

Ore 11:00 : Ci spostiamo in direzione Bologna, per andare da “Beltrani Caravan Market“, ci accoglie un ragazzo molto, gentile che ci fa vedere vari camper e poi ci lascia soli per poterli vedere meglio e con più calma. Ce ne sono diversi, anche tenuti bene, ma nessuno ci faccia saltare la molla per dire “sì questo lo voglio”.

Ore 12:00 : Dopo una mattinata passata al sole cocente, ci fermiamo a pranzare in autogrill, e dopo esserci refrigerati e rifocillati, partiamo in direzione Padova. Vogliamo essere per le 14:30 da “Jolly Caravan” a Mestrino in provincia di Padova.

Ore 14:30 : Come da tabella di marcia arriviamo da Jolly Caravan e ci accoglie Massimo, ci spiega che questo non è proprio il periodo ideale per cercare camper usati, ormai sono stati quasi tutti venduti, e se ne vedranno altri dopo le ferie estive o dopo la fiera del Camper di Parma.

“Effettivamente il piazzale era quasi vuoto”

Poi la fatidica domanda di rito “che tipo di camper stavate cercando?“, e noi la solita risposta ” BOHH!!!, è il nostro primo camper“.

Vi faccio vedere alcuni modelli così vi fate un’idea

To be Continued……

Mansardati, Semintegrali, Camper puro, Motorhome… Quale scegliere?

A questa domanda non credo che vi sia una risposta che possa andar bene per tutti.

La scelta può dipendere dal numero di persone che deve ospitare, dal tipo di viaggi che pensiamo di fare, mare, montagna o entrambi. Nella scelta quello che conta molto è il gusto personale, magari ci ha colpito particolarmente la disposizione di un certo modello anche se non era tra i prescelti.

La patente di guida

E’ importante sapere che con la patente B è possibile guidare mezzi la cui massa complessiva a pieno carico non superi le 3,5 tonnellate. Questo comprende il mezzo e tutto ciò che si carica (acqua, vestiti, bombole, ecc.)

Fate quindi attenzione al peso del veicolo che andrete ad acquistare!!

Iniziamo allora a vedere le principali differenze tra i modelli di camper.

MANSARDATI

Camper Mansaradato

Camper con Mansarda

Chiamati anche Motorcaravan, sono realizzati applicando una cellula abitativa prefabbricata ad un telaio cabinato (dotato di una cabina di guida).

Il nome mansarda deriva dalla loro caratteristica “mansarda” che ospita un letto matrimoniale.

La mansarda è un prolungamento della cellula abitativa ed è poggiata sulla cabina di guida ed è leggermente sporgente.

Le dimensioni di questo tipo di camper variano a seconda dei modelli; tra i 2,15 metri e i 2,34 metri in larghezza, lunghezza variabile che va dai 5,60 metri ai 7,30 metri per veicoli che stanno all’interno delle 3,5 tonnellate.

L’altezza di questi va dai 2,80 metri ai 3,20 metri con alcuni modelli che arrivano anche a 3,60 metri.

SEMINTEGRALI

Semintegrale

Camper Semintegrale

Costruzione identica ai mansardati con l’unica eccezione della mansarda che non è presente.

Questo tipo di camper risultano più aerodinamici, aiutando a ridurre i consumi di carburante durante i viaggi.

Le dimensioni di questi veicoli recreazionali sono per tutto uguali ai mansarda a differenza dell’altezza che visto la mancanza della mansarda si aggira tra i 2,60 metri e i 2,95 metri.

Camper Puro

Camper Puto

Camper Puro o Furgonato

 

Chiamato anche furgonato, e sostanzialmente un furgone in cui nel vano di carico sono stati progettati ed inseriti elementi per renderlo abitabile senza interventi sulla struttura esterna.

Possono essere dotati di un tetto rialzato rigido o a soffietto che viene chiuso durante la marcia.

La lunghezza di questi veicoli si aggira sui 5/6 metri a seconda del mezzo, l’altezza solitamente non supera i 2 metri con tetto chiuso, mentre può arrivare fino 3 metri con tetto aperto. La larghezza rimane quella di un furgone, quindi circa 2 metri.

Motorhome

MotorHome

Motorhome

 

Detti anche integrali, questo tipo di camper è interamente disegnato sulla base di un telaio scudato, cioè privo di cabina di guida. Questa viene realizzata insieme alla cellula abitativa, formando quindi un tutt’uno, e dando al veicolo un aspetto simile ad un pullman.

La lunghezza varia dai 6 metri ai 7,50 metri, ma si possono trovare anche mezzi con lunghezze molto superiori.

L’altezza può variare dai 2,75 metri ai 3 metri, mentre la larghezza si aggira tra i 2,10 metri ed i 2,35 metri. Il peso di questi modelli viste le loro dimensioni sopratutto in lunghezza variano molto, e si trovano diversi modelli che superano le 3,5 tonnellate .

Questa non è una lista esaustiva delle tipologie di camper in commercio, è comunque un punto di partenza per farsi un’idea generale nel panorama delle famiglie di camper.

Ora non vi resta che andare a vedere di persona alcuni modelli, per capire quale di più fa per voi.